Tre dei quattro arrestati della banda di rapinatori dei supermercati di Napoli e provincia sono finiti in carcere. Si tratta di Antonio Arcone, Tiziano Cincotti e Salvatore Esposito, tutti napoletani della periferia Est. Il quarto – Roman Rusnak – è stato posto agli arresti domiciliari. Le rapine che vengono loro contestate sono state portate a termine fra ottobre 2014 e marzo 2015. Secondo gli investigatori, Cincotti, residente a Cercola, organizzava le rapine nonostante si trovasse già agli arresti domiciliari, in particolare reclutando giovani extracomunitari in stato di indigenza per costringerli a eseguire materialmente i “colpi” da lui progettati evitando così di esporsi e di essere identificato. Era stato arrestato lo scorso anno a Licola dopo oltre un mese di latitanza per la rapina compiuta sempre con le stesse modalità al supermercato Md di Pozzuoli,.Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli e della Tenenza di Cercola, hanno consentito di documentare il modus operandi degli arrestati che, utilizzando sciarpe e scaldacollo, entravano armati nei negozi compiendo anche più rapine nella stessa giornata. Distinto anche il ruolo dei singoli indagati: alcuni avevano funzione di “pali”, altri di esecutori materiali.